Tag Archives: Andrea Borgia

CICLO DI CONFERENZE E INCONTRI: Latera, 3 febbraio 2018

Nell’ambito del ciclo di conferenze e incontri 2018 promosso dalla Rete NoGESI presenta:

Sabato 3 febbraio alle ore 16,00 si terrà presso il Comune di Latera la quarta di una serie di conferenze organizzate dalla Rete Nazionale NOGESI (No geotermia elettrica speculativa ed inquinante). Il comune di Latera aderisce.

L’evento è stato organizzato per offrire alla popolazione un quadro chiaro dell’impatto che le centrali geotermiche, sia quella proposta da ENEL GREEN POWER, sia quella proposta da Latera Sviluppo, avrebbero su Latera e sui paesi limitrofi della Tuscia.

Il territorio ha una vocazione agricola, turistica, ricettiva e chi viene a visitare questi luoghi resta affascinato dall’accoglienza di un paese che conserva quasi intatto il proprio patrimonio storico, naturalistico, paesaggistico ed esprime tradizioni popolari di un innegabile fascino.

In questi luoghi è ancora troppo forte l’amarezza per l’esperienza disastrosa vissuta per alcuni mesi nel 1999, anno in cui la centrale di Latera, ormai in disuso ma mai smantellata, è stata avviata ed ha mostrato gli effetti devastanti di un impianto geotermico: immissione in atmosfera di sostanze inquinanti e maleodoranti che stazionavano all’interno delle abitazioni e nelle strade, occupando tutta la Caldera di Latera, raggiungendo Montefiascone, Bolsena, Pitigliano, Ischia di Castro, Canino e determinando il crollo delle attività turistiche e malori della popolazione.
Vogliamo dire NO perché è ormai chiaro che non solo le centrali che utilizzano la tecnologia “flash”, ma anche le centrali “a ciclo binario” non garantiscono emissioni zero, pertanto la loro energia non può essere considerata pulita. Ciò è emerso chiaramente da ultimo durante il convegno “Le nuove frontiere della geotermia – dalla geotermia elettrica alla cogenerazione geotermica “, che si è svolto a Roma presso il Gse, lo scorso 18 gennaio. Nel dibattito l’ing. Montemaggi di Enel GREEN POWER, ha ribadito che in presenza di una concentrazione di gas incondensabili superiore all’1%, la re-immissione totale dei fluidi geotermici non è realizzabile. A Latera gli incondensabili sono circa il 6%!
Invitiamo tutti i cittadini e gli amministratori della Tuscia a respingere uniti questi progetti speculativi tesi solo ad assicurarsi il godimento di lauti incentivi pagati peraltro dalle tasche dei cittadini e delle imprese!

Intervengono

Francesco DI BIAGI – Sindaco di Latera, Saluti e introduzione

Velio AREZZINI – Portavoce Rete Nazionale NOGESI, Presentazione

Andrea BORGIA – geologo dell’Università degli Studi di Milano, Le tecnologie ad alta e media entalpia

Giuseppe PAGANO – geologo, esperto in idrogeologia geotermica della Tuscia, Problematiche idrogeologiche

Fabio LANDI – Geologia e problematiche sanitarie

Amelia BELLI MINERVINI – presidente Accademia Kronos, L’esperienza delle serre di Latera

Spazio al Coordinamento dei Sindaci della Tuscia contro la geotermia

Sono stati invitati parlamentari e membri del consiglio regionale del Lazio

La conferenza sarà ripresa e trasmessa dalla TV – RTUA e visibile sul canale Youtube

Comune di Latera
Rete Nazionale NOGESI

Dalla conferenza di Scansano richiesta di moratoria

Di seguito il comunicato di Scansano Sos Geotermia sula conferenza del 22 gennaio 2018

 

Sospendere tutte le procedure autorizzative inerenti i permessi di ricerca geotermici vigenti in Toscana: parte da Scansano l’appello alla Regione Toscana perché ogni decisione sia rinviata alla conclusione della mappatura delle Aree Non Idonee, già in discussione in Regione, e all’attuazione di quanto prescritto dal Decreto Legislativo 152/2006 in materia di mappatura e protezione delle falde acquifere.

La mozione, indirizzata alla Giunta Regionale Toscana e ai gruppi consiliari è stata approvata all’unanimità al termine di una partecipata conferenza pubblica organizzata dalla Rete Nogesi e dal Comitato Scansano Sos Geotermia, tenutasi sabato nella Sala del Consorzio Tutela del Morellino di Scansano.

Velio Arezzini, portavoce della Rete Nogesi, Roberto Barocci, Rete Nogesi, Fabio Landi, Sos Geotermia e Andrea Borgia, Geologo Università di Milano, hanno illustrato con ricchezza di dati e studi l’impatto ambientale, sanitario ed economico che la geotermia ha già avuto in un territorio particolare come quello dell’Amiata, il cui sottosuolo, di origine vulcanica e ricco di giacimenti e miniere, è ad altissimo rischio di inquinamento. Il pericolo non va esportato in Maremma.

Secondo i comitati che si battono contro lo sfruttamento industriale della risorsa geotermica in Maremma, per un elementare principio di precauzione, sarebbe illogico concedere altri permessi di ricerca prima che vengano individuate le Aree Non Idonee e le sorgenti idriche con le relative aree di salvaguardia.

Né vale l’argomento utilizzato dalle società che chiedono di poter proseguire il loro sondaggi, riducendo il tutto a mera ricerca mineraria: quelle perforazioni profonde sono altamente invasive e molto costose e dunque, da un lato comportano comunque rischi per l’ambiente e la salute, dall’altro proprio per il loro costo, sono finalizzate, con tutta evidenza, alla successiva richiesta di permesso a costruire le centrali.

Per tutto questo i comitati chiedono alla Regione di fermarsi in attesa che il quadro sia più definito e nello stesso tempo auspicano con forza che i sindaci dei comuni coinvolti dai vari progetti geotermici – come avvenuto nel viterbese, dove la Provincia si è assunta il coordinamento dei Sindaci della Tuscia – sappiano fare squadra e unire le forze per aprire una vera e propria vertenza con la Regione Toscana.

In questo avranno al loro fianco i cittadini, che in tutti questi mesi si sono impegnati per diffondere informazioni e notizie alla popolazione e sollecitare le prese di posizione delle più importanti realtà cooperative e produttive della Maremma.

Al termine della conferenza è stata approvata all’unanimità la seguente mozione:

Moratoria sulla geotermia in Toscana

I comitati territoriali che si battono contro la geotermia elettrica speculativa aderenti alla Rete NOGESI chiedono che la Regione Toscana sospenda ogni decisione sulla concessione delle VIA richieste per permessi di ricerca profonda in diversi comuni della regione fintanto che non si completi la zonizzazione delle aree idonee così come previsto dalla DELIBERAZIONE 15 maggio 2017, n. 516 della stessa Giunta regionale. La moratoria deve anche coprire il tempo necessario a dar seguito a quanto previsto dall’Art. 94 del D.Lgl. 152/2006 che impone alle Amministrazioni regionali la “Disciplina delle aree di salvaguardia delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano.” In particolare la Legge impone che (comma 1) «su proposta delle Autorità d’ambito, le regioni, per mantenere e migliorare le caratteristiche qualitative delle acque superficiali e sotterranee destinate al consumo umano… nonché per la tutela dello stato delle risorse, individuano le aree di salvaguardia distinte in zone di tutela assoluta e zone di rispetto, nonché, all’interno dei bacini imbriferi e delle aree di ricarica della falda, le zone di protezione.»
È del tutto evidente che, nel rispetto del principio di precauzione, permessi di ricerca profonda, invasivi e con grande impatto ambientale, non possano essere concessi prima che sia definita, di concerto con i Comuni coinvolti la mappa delle Aree Non Idonee e delle sorgenti idriche da tutelare.
A tal proposito si auspica che, al pari di quanto avvenuto nel Lazio, dove la Provincia di Viterbo ha assunto su di sé il coordinamento dei sindaci della Tuscia per proporre l’allungamento della moratoria già prevista dalla Regione Lazio, i Sindaci dei Comuni della Maremma sappiano fare rete per coordinare il confronto con l’amministrazione regionale e così dare più forza alla difesa di un territorio unico che non può essere trasformato da polo di produzione di eccellenze agroalimentari e vitivinicole in distretto industriale geotermico.

Sono stati fatti molti passi avanti ma molti di più ne restano da fare, uniti si può!
Comitato Scansano Sos Geotermia


Leggilo su:

La Nazione 24/1/18

 

 

 

 

 

 

 

Il Giunco.net

OrvietoSì.it

OrvietoNews.it

Convegno Viterbo 13.1.2018. La Provincia coordinerà i Sindaci e proporrà moratoria nel Lazio

Buona partecipazione di pubblico al convegno della Provincia di Viterbo sulla geotermia elettrica in Tuscia.
La Provincia di Viterbo assumerà su di sé il coordinamento dei sindaci della Tuscia e proporrà l’allungamento della moratoria prevista dalla Regione Lazio. Approvato dal convegno l’appello dei parlamentari europei sul tema geotermia.

La contestazione alla geotermia elettrica speculativa e inquinante sbarca in Tuscia. Il convegno- organizzato dalla Provincia di Viterbo, con la collaborazione della Rete Nazionale NOGESI e l’Associazione lago di Bolsena- ha visto una buona partecipazione di pubblico (parlamentari –come gli On. Terrosi e Mazzoli-, amministratori, comitati, cittadini) ma si è qualificato per l’importanza delle tematiche sviluppate dai relatori che hanno messo a nudo, se ancora ce ne fosse bisogno, le problematiche, i rischi e le criticità della geotermia elettrica.
Dopo il saluto del presidente della provincia Pietro Nocchi che ha indicato le linee di sviluppo del convegno, Velio Arezzini, portavoce pro-tempore della Rete Nazionale NOGESI, ha posto sul tappeto con molta efficacia le considerazioni che fanno della geotermia elettrica (tecnologie flash e binarie) una attività non ecologica, come invece si vuol far credere, e che riceve ad oggi incentivi alle rinnovabili che sono la vera causa dello invadenza della geotermia. La scrittrice Geraldine Meyer ha sollevato la necessità-rivolta criticamente agli amministratori-di curare e di far conoscere ai cittadini le immense bellezze della Tuscia.
E’ seguita la sezione tecnica del convegno: il prof. Andrea Borgia, geologo, professore universitario, si è soffermato diffusamente –anche per chi si avvicina per la prima volta al tema geotermia- sulle varie problematiche (inquinamento dell’aria, consumo di acqua potabile, effetti sismici, subsidenza) che accompagnano sia la versione flash (come in Amiata e a Latera) che quella degli impianti binari, quando la percentuale di incondensabili-come è in Centro Italia-è molto alta. L’ing. Piero Bruni ha illustrato lo stato del lago di Bolsena e le conseguenze nefaste che porterebbe la realizzazione dell’impianto binario di Castel Giorgio, inserito nel bacino idrologico del lago. Da qui la necessità di estendere la tutela del lago anche al suo bacino. Molto interessante la relazione del dr. Giuseppe Pagano che si è soffermata sugli effetti nefasti della geotermia elettrica sul termalismo nel Lazio ed in Toscana, sia in termini di influenza sulla quantità dei fluidi che sulla qualità in quanto potrebbero mettere a rischio il “riconoscimento terapeutico” (le caratteristiche sanitarie) delle acque termali, producendo un duro colpo al settore che ha una evidente peso economico sulle economie della Provincia di Viterbo, in particolare.
Sono poi intervenuti vari amministratori dei comuni coinvolti (i sindaci di Acquapendente, Caprarola, Latera) che hanno ribadito la scelta di campo già fatta contro la geotermia, forti anche della recente bocciatura dell’impianto geotermico di Torre Alfina. Molto interessante l’intervento del responsabile tecnico della Provincia di Viterbo l’ing. Dello Vicario che ha spiegato l’attuale posizione critica della Provincia verso la scelta geotermica.
Prima della conclusione del convegno ad opera del presidente della Provincia, è intervenuto il prof. Angelo Bini, presidente dei produttori di castagne biologiche della Tuscia, il quale ha ricordato una storia del passato che vale la pena di raccontare, perché sia di insegnamento per l’oggi: che in occasione della battaglia contro il nucleare di Montalto di Castro (circa 40 anni fa) il PCI (lui era un militante comunista) era a favore del nucleare perché presi dal “lavoro” (molte cooperative rosse pensavano di lavorare con il nucleare), ma di fronte alle contestazioni- proprio nella sede della Provincia di Viterbo – si svolse una riunione con il prof. Ippolito, grande luminare in materia, segretario generale del CNEN e allora parlamentare europeo del PCI, sull’argomento “scorie nucleari” su cui Ippolito non poté negare l’esistenza irrisolta del problema e questo contribuì a far cambiare posizione al PCI sul nucleare.

Corriere di Viterbo, scarica sotto il pdf

Il dr. Pietro Nocchi, presidente della Provincia di Viterbo- concludendo il convegno- ha assunto come Provincia l’impegno di coordinare i sindaci della Tuscia-convocando immediatamente i sindaci per decidere con loro le prossime mosse- e si adopererà come Consiglio Provinciale sull’allungamento della “moratoria” (che scade il 16.02.2018) già prevista dalla Regione Lazio nella legge di bilancio. Ha poi letto l’appello al Parlamento Europeo sulla geotermia, affinché sia sostenuta –in materia- la richiesta di una normativa europea e nazionale a tutela della salute dei cittadini e dell’ambiente, che è stato approvato dal convegno e sarà inviato ai parlamentari europei.

Dopo le conclusioni del presidente Nocchi è intervenuto brevemente l’eurodeputato Dario Tamburrano che ha illustrato l’appello appena letto, da inviare al Parlamento Europeo perché venga votato mercoledì 18 gennaio 2018.

L’intero convegno è stato ripreso dalla TV orvietana RTUA che lo manderà in onda sui programmi 18, 171 e 271 e si incaricherà di metterlo prossimamente sul canale Youtube.


Leggilo su:

Corriere di Viterbo: scarica il pdf

CICLO DI CONFERENZE E INCONTRI: Scansano (GR), 20 gennaio 2018

Nell’ambito del ciclo di conferenze e incontri 2018 promosso dalla Rete NoGESI, la Rete e il Comitato Scansano Sos Geotermia elettrica presentano:

 

 

Conferenza pubblica sulla Geotermia Elettrica
Scansano (GR) Sabato 20 gennaio 2018 Ore 16.00
Presso la sala conferenze del Consorzio Tutela Morellino di Scansano
Via XX Settembre, 36

SCARICA LA LOCANDINA

Interverranno:
Velio Arezzini, portavoce Rete Nazionale NOGESI
Prof. Andrea Borgia, geologo, Univ. Milano
Fabio Landi, Sos Geotermia
Roberto Barocci, Rete Nazionale NoGESI

Per informazioni: scansano.sos.geotermia@gmail.com  

CICLO DI CONFERENZE E INCONTRI: Viterbo, 13 gennaio 2018

Nell’ambito del ciclo di conferenze e incontri 2018 promosso dalla Rete NoGESI, la Provincia di Viterbo, in collaborazione con la Rete NOGESI e l’Ass.Lago di Bolsena presentano:

Sabato 13 Gennaio 2018 dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Provincia di Viterbo, via Aurelio Saffi, 39 – Sala Conferenze – ci sarà un incontro/tavola rotonda sulla geotermia elettrica organizzati dalla stessa Provincia di Viterbo, in collaborazione con la Rete NOGESI e l’Ass.Lago di Bolsena.

SCARICA QUI IL MANIFESTO/LOCANDINA

Di seguito il programma dei lavori:

Ore 9:30 Conduce: Vittorio Fagioli, Rete Nazionale NOGESI; Saluto: Dr. Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo; Introduzione: Velio Arezzini, portavoce pro-tempore Rete Nazionale NOGESI, “Le problematiche della geotermia elettrica”

Ore 10:00 LE BELLEZZE DELLA TUSCIA: Geraldine Meyer, autrice di “Fuori luogo”, la prima guida sentimentale dedicata alla Tuscia viterbese

Ore 10:15 LA SCIENZA – Prof. Andrea Borgia, geologo, Univ. Milano, “Le tecnologie ad alta e media entalpia” – Ing. Piero Bruni, presidente Assoc. Lago di Bolsena, “Geotermia e Lago di Bolsena” – Dr. Giuseppe Pagano, geologo, “Il termalismo in Tuscia”.

Ore 11:30 TAVOLA ROTONDA Sono stati invitati: – Mauro Buschini, Assessore Ambiente Regione Lazio – Eros Brega, Presidente Commissione Ambiente Regione Umbria – Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo – Angelo Ghinassi, Sindaco di Acquapendente – Paolo Equitani, Sindaco di Bolsena – Francesco Di Biagi, Sindaco di Latera.

Ore 12:30 CONCLUSIONI – Dr. Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo. 

L’opera di informazione della Rete Nazionale NOGESI, contro la geotermia inquinante e speculativa, continua. Il programma prevede una serie di conferenze e incontri tra Lazio, Toscana e Umbria da gennaio a marzo del 2018 alla presenza di scienziati, amministratori e persone attive nei vari comitati e nella difesa del territorio.

CICLO DI CONFERENZE E INCONTRI: Firenze, 10 febbraio 2018

Nell’ambito del ciclo di conferenze e incontri 2018 promosso dalla Rete NoGESI, la Rete e i Comitati toscani contro la geotermia elettrica presentano:

“Gli enormi problemi della geotermia elettrica in Toscana”

Sabato 10 febbraio 2018 – ore 9.00 Firenze, Consiglio Regionale Toscana – Auditorium, Via Cavour 4

Scarica la locandina

 

PROGRAMMA

● Ore 9:00 ACCREDITO PARTECIPANTI
● Ore 9:30 Conduce: Prof. Roberto Barocci
Presentazione e Saluti: Tommaso Fattori Capogruppo “Toscana a Sinistra” Introduzione: Velio Arezzini, Portavoce Rete Nazionale NOGESI, “Le problematiche della geotermia elettrica” Pino Merisio, SOS Geotermia – Rete Nazionale NOGESI “I bisogni energetici della Regione Toscana”
● Ore 10:00 SPAZIO PROBLEMATICHE
– Prof. Andrea Borgia, “Le tecnologie ad alta e media entalpia”
– Dr. U. Corrieri (ISDE), “Le problematiche sanitarie della Geotermia”
– Avv. E. Bonanni, “Per una class action contro la geotermia in Amiata”
– Dr. Giuseppe Mastrolorenzo, “Considerazioni sulla geo-etica”
– Avv. Michele Greco, “(Cio’ che resta de) i diritti di informazione, partecipazione e accesso alla giustizia dopo la riforma della VIA”
– Dr. Maurizio Marchi (MD), “La discarica geotermica di Bulera”
● Ore 12:00 SPAZIO SINDACI REGIONE TOSCANA: Sono stati invitati: Casole D’Elsa, Castel del Piano, Castiglione D’Orcia, Cinigiano, Seggiano, Scansano, Terricciola,
● Ore 13:00 LE FORZE POLITICHE DELLA REGIONE TOSCANA: Sono stati invitati a partecipare, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, la Giunta Regionale ed i membri del Consiglio Regionale.
● Ore 14:00 CONCLUSIONI

BUON 2018! CICLO DI CONFERENZE E INCONTRI DELLA RETE NOGESI SULLA GEOTERMIA ELETTRICA

Continua l’opera di informazione della Rete nazionale NoGESI, contro la geotermia inquinante e speculativa.
Il programma prevede una serie di conferenze e incontri tra Toscana, Lazio e Umbria da gennaio a marzo del 2018 alla presenza di persone attive nei vari comitati e nella difesa del territorio.

SCARICA QUI IL MANIFESTO/LOCANDINA

Di seguito il primo calendario di incontri:

Sabato 20 Gennaio 2018 a Scansano (GR) con V. Arezzini, A. Borgia, F. Landi, R. Barocci
Sabato 27 Gennaio 2018 a Castel Giorgio (TR) con F. Carotenuto, G. Mastrolorenzo, R. Barocci, F. Biondi
Sabato 3 Febbraio 2018 a Latera (VT) con V. Arezzini, A. Borgia, G. Pagano, F. Landi
Sabato 17 Febbraio 2018 a Ischia di Castro (VT) con V. Fagioli, A. Borgia, G. Mastrolorenzo, F. Landi
Sabato 24 Febbraio 2018 a Caprarola (VT) con V. Fagioli, A. Borgia, F. Quattrocchi, F. Biondi
Sabato 3 Marzo 2018 a Terricciola (PI) con M. Rovini, P. Merisio, L. Micheli, M. Marchi
Sabato 10 Marzo 2018 a Casole D’Elsa (SI) con G. Limonta, P. Merisio, L. Micheli

 

Per Sabato 13 Gennaio 2018 dalle ore 9.30 alle 13.00 presso la Provincia di Viterbo, via Aurelio Saffi, 39 – Sala Conferenze – ci sarà un incontro/tavola rotonda organizzata dalla stessa Provincia di Viterbo in collaborazione con la Rete NoGESI e l’Ass.Lago di Bolsena.
SCARICA QUI IL MANIFESTO/LOCANDINA
il programma:
● Ore 9:30 Conduce: Vittorio Fagioli, Rete Nazionale NOGESI Saluto: Dr. Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo Introduzione: Velio Arezzini, portavoce Rete Nazionale NOGESI, “Le problematiche della geotermia elettrica”
● Ore 10:00 LE BELLEZZE DELLA TUSCIA: Geraldine Meyer, autrice di “Fuori luogo”, la prima guida sentimentale dedicata alla Tuscia viterbese
● Ore 10:15 LA SCIENZA – Prof. Andrea Borgia, geologo, Univ. Milano, “Le tecnologie ad alta e media entalpia” – Ing. Piero Bruni, presidente Assoc. Lago di Bolsena, “Geotermia e Lago di Bolsena” – Dr. Giuseppe Pagano, geologo, “Il termalismo in Tuscia”
● Ore 11:30 TAVOLA ROTONDA Sono stati invitati: – Mauro Buschini, Assessore Ambiente Regione Lazio – Eros Brega, Presidente Commissione Ambiente Regione Umbria – Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo – Angelo Ghinassi, Sindaco di Acquapendente – Paolo Equitani, Sindaco di Bolsena – Francesco Di Biagi, Sindaco di Latera
● Ore 12:30 CONCLUSIONI – Dr. Pietro Nocchi, Presidente della Provincia di Viterbo.

 

Anticipiamo inoltre che Sabato 10 febbraio 2018 – ore 9.00 Firenze, Consiglio Regionale Toscana – Auditorium, Via Cavour 4 – stiamo costruendo un importante incontro regionale –

LEGGI QUI IL PROGRAMMA

Abbadia SS, 2 dicembre 2017, giornata di studio. SULL’AMIATA STOP A NUOVE CENTRALI E AL POLO GEOTERMICO

Una partecipazione numerosa e interessata di cittadini provenienti dall’intero territorio amiatino ha vivacizzato la giornata di studio organizzata dalla Rete Nogesi e dai movimenti che lottano in difesa del Monte Amiata che si è tenuta ad Abbadia San Salvatore sabato 2 dicembre.
Rimarcata la totale assenza delle istituzioni, mentre le uniche risposte di impossibilità a partecipare sono arrivate dalla Protezione civile e da Acquedotto del Fiora.

Vulcanologi e geologi hanno concentrato i loro interventi sugli effetti e rischi che le trivellazioni e le centrali geotermiche arrecano al territorio, alle risorse idriche, all’ambiente e di conseguenza all’uomo, alla sua salute.

Cosa avviene nel sottosuolo andando a perforare sino a 4.000 metri per poi estrarre e reiniettare fluidi? Le centrali a ciclo binario della “Buona geotermia” sono davvero sicure e ad impatto zero? Quali le problematiche correlate ai fluidi geotermici e ai gas incondensabili? Quali conseguenze sul bacino idrico del Monte Amiata tra i più importanti del centro Italia con 700.000 utenze?
La montagna dell’Amiata, antico vulcano, ha caratteristiche geomorfologiche che la rendono un territorio tanto particolare quanto fragile, non a caso è considerata a rischio sismico e sottoposta a vincolo idrogeologico. Nella “Carta della pericolosità geologica” – ne ha parlato il geologo Massimo Bisconti – sono evidenziate le aree sottoposte a vincolo di inedificabilità assoluta. È anche emerso che talune centrali e pozzi sono stati realizzati da Enel in aree vincolate. A Piancastagnaio il territorio si è abbassato di un metro in circa 30 anni e ciò a causa dell’estrazione di vapore.
Il vulcanologo Giuseppe Mastrolorenzo, primo ricercatore Osservatorio Vesuviano, afferma che il fenomeno di subsidenza può anche accelerare fenomeni franosi. Non solo, è risaputo a livello mondiale che tra le conseguenze delle centrali geotermiche (anche a ciclo binario) vi sono quelle della sismicità indotta e dell’irreversibilità del danno per cui “quando andiamo ad intervenire con trivellazioni e centrali si va a modificare l’intero sistema in modo permanente e ad innescare processi irreversibili. “Proprio l’assoluta irreversibilità e l’imprevedibilità delle modificazioni termofluidodinamiche e meccaniche dei sistemi idrotermali, a seguito di trivellazioni, estrazioni e reiniezioni di fluidi impone la rigorosa applicazione del ‘principio di precauzione’. Tale principio obbliga a evitare azioni delle quali non sia prevedibile e quantificabile l’effetto a breve, medio e lungo termine, a tutela dell’ambiente naturale, delle risorse e della pubblica incolumità. In caso contrario si tratterebbe di sperimentazione non dichiarata ed eticamente e giuridicamente inaccettabile sull’ambiente e sulle persone”, ha dichiarato. Da qui la responsabilità soprattutto dei presidenti delle Regioni e dei sindaci primi responsabili della salute, della sicurezza del territorio e della tutela delle risorse anche per le generazioni future nel rispetto dei principi fondamentali della “geoetica”.
L’alterazione della falda acquifera interagisce con il sistema idrotermale: cosa può accadere alle sorgenti di Bagni San Filippo o Bagno Vignoni? Roberto Barocci nella sua presentazione evidenzia l’obbligo della Regione Toscana di applicare il Piano di Tutela delle acque e come tale obbligo venga omesso, contravvenuto. “Abbiamo già perso la metà della risorsa idrica e aumentato la presenza di sostanze inquinanti tra cui l’arsenico”. (scarica le slides, pdf 1,8 Mb)
Andrea Borgia, geologo, dopo aver ricordato che le popolazioni dell’Amiata sono soggette a un “lento avvelenamento” da mercurio, arsenico e uranio (confermato dalle analisi di laboratorio sui capelli e, di recente, dai primi esami del sangue dello studio epidemiologico InVetta – Ars), ha riferito il recente parere del settore idrogeologico regionale, sede di Pisa, secondo cui “i livelli piezometrici sono caratterizzati da cicli di recessione e di ricarica pluriennali, che sembrerebbero indipendenti dalle precipitazioni”. Mentre i dati dei piezometri della regione, fin dal gennaio scorso, hanno mostrato come l’acqua venga risucchiata verso il basso dallo sfruttamento del campo geotermico.

La non rinnovabilità di questa energia è provata inoltre dalle enormi emissioni di gas climalteranti, che sul Monte Amiata risultano pari, se non superiori a quelle delle centrali a carbone. L’equivoco della energia geotermica continua, troppi gli interessi dietro gli incentivi che arrivano a pioggia in modo del tutto improprio. Si capisce bene come il concetto della geotermia sia collegato strettamente al puro profitto.

Seguiranno altre iniziative in tutta l’Amiata, alta Tuscia e Toscana. E, nel mese di febbraio 2018, una forte mobilitazione in Regione Toscana.

Abbadia San Salvatore 04/12/2017

Rete Nazionale NoGesi
Comitati e Cittadini in difesa del Monte Amiata


Leggilo su:

Corriere di Siena

Il Cittadino online.it

OrvietoSì.it

ancora il 10/12 su Il Cittadino online.it

Abbadia S.Salvatore, 2 dicembre 2017. “Effetti e rischi dello sfruttamento geotermico: dal sottosuolo all’ambiente e alla persona”, giornata di studio

Sabato pomeriggio 2 dicembre ore 15.00/19.00 si terrà ad Abbadia San Salvatore presso il Centro Giovani, via Mentana, una giornata di studio sul tema “Effetti e rischi dello sfruttamento geotermico: dal sottosuolo all’ambiente e alla persona”. Interverranno il geologo Massimo Bisconti con una introduzione sulla struttura vulcanica del M. Amiata e sugli aspetti geomorfologici; a seguire lo studioso Roberto Barocci del Forum Ambientalista di Grosseto sulla legislazione in essere in Toscana sulla tutela delle falde idriche e il vulcanologo Giuseppe Mastrolorenzo, primo ricercatore presso l’Osservatorio Vesuviano INGV , il quale relazionerà sulle centrali pilota ad Ischia e Campi Flegrei sui rischi connessi all’attività di trivellazione e dello sfruttamento dell’energia geotermica. Il tema territorio e salute: inquinamento dalle centrali geotermiche sulle acque, suolo e aria verrà esposto dal geologo Andrea Borgia. L’iniziativa vuole essere un approfondimento sulle gravi conseguenze che le centrali geotermiche determinano sul bacino idrico e termale del M. Amiata, sulla salute umana e sull’ambiente. Da anni cittadini e comitati, sostenuti anche da Associazioni nazionali e da esperti del settore, accusano la Regione Toscana ed Enel Green Power di inquinamento ambientale e sanitario, del depauperamento delle acque e denunciano la non rinnovabilità della risorsa che tra l’altro implica enormi emissioni di CO2. In risposta la Regione intende trasformare il comprensorio del M. Amiata in un polo geotermico al pari di Larderello con la costruzione di decine di centrali non tenendo conto dell’importanza strategica del bacino idrico, del vincolo idrogeologico, paesaggistico, dell’alto rischio sismico e dei fenomeni di subsidenza già in atto.

Programma:

GIORNATA DI STUDIO
EFFETTI E RISCHI DELLO SFRUTTAMENTO GEOTERMICO:
DAL SOTTOSUOLO ALL’AMBIENTE E ALLA PERSONA
SABATO 2 DICEMBRE 2017 ORE 15/19 ABBADIA SAN SALVATORE
CENTRO GIOVANI, VIA MENTANA 16

PARTECIPANO
VELIO AREZZINI,”SALUTO”, PRESIDENTE PRO TEMPORE RETE NAZIONALE NOGESI
CINZIA MAMMOLOTTI, “INTRODUZIONE AI LAVORI E MODERATRICE”, RETE NOGESI
MASSIMO BISCONTI: “LA STRUTTURA VULCANICA DEL M. AMIATA”, GEOLOGO
ROBERTO BAROCCI: “LA MANCATA DIFESA DELLE FALDE IDROPOTABILI IN TOSCANA, FORUM AMBIENTALISTA GROSSETO aderente a SOS GEOTERMIA
GIUSEPPE MASTROLORENZO: “CENTRALI GEOTERMICHE PILOTA A ISCHIA E CAMPI FLEGREI: RISCHI CONNESSI ALL’ATTIVITA’ DI TRIVELLAZIONE NELLO SFRUTTAMENTO DELL’ENERGIA GEOTERMICA”, PRIMO RICERCATORE OSSERVATORIO VESUVIANO. VULCANOLOGO INGV.
ANDREA BORGIA: “TERRITORIO E SALUTE: INQUINAMENTO DELLE CENTRALI GEOTERMICHE“ GEOLOGO , ESPERTO CAMPO GEOTERMICO DEL M.AMIATA

ORGANIZZANO
RETE NAZIONALE NOGESI
COMITATI E CITTADINI IN DIFESA DEL MONTE AMIATA

clicca per ingrandire


Leggilo su:

OrvietoNews.it

La Città.eu

OrvietoSì.it

4° STATI GENERALI DELLA GEOTERMIA – Acquapendente (VT) 8 ottobre 2017

Ad un anno dalla precedente convocazione degli Stati generali della Geotermia, sempre ad Acquapendente l’8 ottobre 2017 si svolgerà la quarta edizione.

Riportiamo di seguito il programma dei lavori e la locandina da SCARICARE

 

 

ACQUAPENDENTE (VT), DOMENICA 8.10.2017, ORE 10,00
Biblioteca Comunale di Acquapendente (Via Cantorrivo 13), accanto Cinema Olympia

● 10.00 Saluti del dr. Angelo Ghinassi, sindaco di Acquapendente, e Velio Arezzini, portavoce Rete Nazionale NOGESI
● 10.15 Introduzione ai lavori di Vittorio Fagioli
● 10,30 Stato delle Aree Non Idonee (ANI) alla Geotermia in Toscana di Pino Merisio
● 10,40 Interventi degli onn. Alessandra Terrosi e Adriano Zaccagnini
● 11.00 Intervento del dr. Giuseppe Mastrolorenzo su terremoto di Ischia e geotermia
● 11.10 Intervento del Prof. Andrea Borgia sulle novità sperimentali in geotermia (USA e Giappone)
● 11.20 Intervento del nuovo presidente della Provincia di Viterbo Pietro Nocchi
● 11.30 Intervento di sindaci impegnati nella lotta alla geotermia: Andrea Garbini (Castel Giorgio- Umbria), Francesco Di Biagi (Latera-Lazio) e Gianpiero Secco (Seggiano-Toscana)
● 12.00 Intervento dell’avv. Michele Greco circa la nuova legge sulla VIA (Valutazione di Impatto Ambientale)
● 12.15 Interventi dalle situazioni di lotta: Monte Labbro (Franco V.), Mensano (Giovanna L.), Farnese (Carla R.), Caprarola (Pietro N.), Latera (Luigi F.), MontalfinaMonterubiaglio (Annalisa B.), Scansano (Lamberto S.), Valdera (Carlo G.), Piancastagnaio (Beatrice P.), Poggio Montone (Carlo B.)
● 13.30 – 14:30 Sospensione lavori -PRANZO-
● 14,30 Ripresa dei lavori: dibattito e decisioni
● 16.30 Conclusioni di Velio Arezzini, portavoce Rete Nazionale NOGESI

Ingresso con offerta libera e consapevole


Leggilo su:

ViterboNews.it

Radiogionale.info

OrvietoSi.it

TusciaWeb.eu

AltoLazioNotizie.it

LaCitta.eu

OnTuscia.it

OrvietoNews.it