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Medicina Democratica analizza lo studio epidemiologico dell’Ars: più ospedalizzazioni e 198 morti in più in 10 anni

morte cartello statesereniMedicina Democratica ha analizzato lo Studio epidemiologico dell’Ars Toscana, con l’aggiornamento del 2013, ed ha estratto i dati sulla mortalità e sull’ospedalizzazione, rilasciando due comunicati, il 27 e 28 maggio us, che riportiamo.

 

 

 

Mortalità ancora in eccesso nell’area geotermica amiatina:
198 morti in più.

Nel 2010 lo studio epidemiologico sullo stato di salute delle popolazioni delle aree geotermiche nord (Larderello-Radicondoli) e sud (Amiata) pubblicato dall’Agenzia regionale sanità, rilevava 535 morti in più nel periodo 2000-2006, nelle aree geotermiche rispetto agli attesi . In particolare nell’area amiatina si rilevava nei maschi una mortalità del 13 % in più. Anche i ricoveri ospedalieri risultavano in forte eccesso, con 60 correlazioni tra inquinanti e patologie.

Data la fortissima preoccupazione nelle popolazioni e negli stessi medici di famiglia, specialmente dell’Amiata, la Regione Toscana decideva un aggiornamento , pubblicato nel 2013, per gli anni 2000-2009.

I seguenti sono alcuni risultati dell’aggiornamento.

Nel periodo 2000-2009, nell’Area geotermica Sud si sono verificati 3.961 decessi per tutte le cause, a fronte 3.763 attesi. Si tratta di 198 decessi in più in dieci anni, di cui 178 in più tra i maschi e 20 in più tra le femmine.
L’eccesso di mortalità generale nei maschi è dell’ordine del 10%. L’eccesso è significativo sia negli ultra65enni, che nei 35-64enni; nelle femmine la mortalità è dell’1% più elevata.
Considerando le singole cause di mortalità, nel periodo 2000-2009, nei maschi è presente un eccesso significativo di decessi per tumori del 17%, equivalente a 99 decessi in più in 10 anni. Tra le sedi tumorali, gli eccessi sono statisticamente significativi per il tumore dello stomaco (+ 42%), del fegato (+ 42%) e del polmone (+ 12%).
Nei maschi, ma non nelle femmine, si rileva un eccesso significativo di decessi per le malattie dell’apparato respiratorio (+ 28%), in particolare per polmoniti e pneumoconiosi, per le malattie infettive, in particolare per la tubercolosi. Tra le femmine, invece, si rileva un eccesso significativo di decessi per le malattie respiratorie acute (+ 40%), tra cui le polmoniti, per quelle dell’apparato digerente (+ 44%), tra cui la cirrosi epatica. In entrambi i generi, si rileva un eccesso di mortalità per traumatismi e sintomi e stati mal definiti.

Di seguito esaminiamo le cause di ricovero ospedaliero della popolazione amiatina. Occorre che le popolazioni coinvolte si auto-organizzino stabilmente per difendere la loro salute, con il pieno sostegno di Medicina democratica.

27 maggio 2015

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Ospedalizzazione in eccesso nell’area geotermica amiatina
e nelle Colline dell’Albegna.

Nel 2010 lo studio epidemiologico sullo stato di salute delle popolazioni delle aree geotermiche nord (Larderello-Radicondoli) e sud (Amiata) pubblicato dall’Agenzia regionale sanità, rilevava 535 morti in più nel periodo 2000-2006, nelle aree geotermiche rispetto agli attesi . In particolare nell’area amiatina si rilevava nei maschi una mortalità del 13 % in più. Anche i ricoveri ospedalieri risultavano in forte eccesso, con 60 correlazioni tra inquinanti e patologie.

In questo comunicato esamineremo alcune cause di ricovero ospedaliero della popolazione amiatina, mentre per le Colline dell’Albegna sono disponibili solo dati numerici.

http://www.ars.toscana.it/web/guest/news/-/blogs/lo-studio-completo-dell-ars-sulla-geotermia?_33_redirect=%2Fweb%2Fguest

Nell’allegato 6 dello Studio epidemiologico sulla geotermia (al link qui sopra tutto lo Studio, sul sito di ARS Toscana, novembre 2010), sulla correlazione tra inquinanti nelle diverse matrici e le patologie osservate, si legge:

RICOVERATI AMIATA

Matrice aria, acido solfidrico, malattie respiratorie, maschi e femmine pag. 5-6

Nelle aree con valori più elevati di acido solfidrico nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 49% rispetto ai comuni del primo terzile.

Nelle aree con valori più elevati di acido solfidrico nell’aria (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 130 % rispetto ai comuni del primo terzile.

Matrice aria, mercurio, tumore al sistema nervoso centrale, maschi pag 7

Nelle aree con valori più elevati di mercurio nell’aria (terzo t.) si registra un eccesso di rischio del 383% rispetto ai comuni del primo t.

Matrice aria, mercurio, malattie polmonari cronico ostruttive, femmine pag. 9

Nelle aree con valori più elevati di mercurio nell’aria (terzo t.) si registra un eccesso di rischio dell’82 % rispetto ai comuni del primo t.

Matrice aria, mercurio, insufficienza renale, femmine pag. 10

Nelle aree con valori intermedi di mercurio nell’aria (secondo t.) si registra un eccesso di rischio del 269 % rispetto alle aree del primo t.

Matrice suolo, arsenico, tumore del sistema linfoematopoietico, maschi pag. 11

Nei comuni con valori più elevati di arsenico nel suolo (terzo t.) si registra un eccesso di rischio del 154 % rispetto ai comuni del primo t. All’aumentare della concentrazione di arsenico (passando …) aumenta l’eccesso di tumore del sistema linfoematopoietico del 61 %.

Matrice suolo, boro, tumore del fegato, maschi pag. 14

Nei comuni con valori più elevati di boro nel suolo (terzo terzile) si registra un eccesso di rischio del 217% rispetto ai comuni del primo terzile. All’aumentare della concentrazione di boro (passando.. .) aumenta l’eccesso di tumore al fegato dell’89%.

Matrice suolo, boro, tumore del sistema nervoso centrale, femmine pag. 15

Nei comuni con valori più elevati di boro nel suolo (terzo t.) si registra un eccesso di rischio del 156 % ai limiti della significatività rispetto ai comuni del primo terzile. All’aumentare della concentrazione di boro (passando ….) aumenta l’eccesso di tumore del sistema nervoso centrale dell’84 % (trend), per il solo effetto dell’eccesso di rischio del terzo t.

Questi sono solo degli esempi sulle 60 correlazioni stabilite tra ricoveri e esposizione a sostante tossiche nei comuni amiatini. Questo lavoro, utilissimo, non è stato aggiornato al 2012.

Ricoveri di residenti nell’area Colline Albegna (dallo studio Marsupio di ARS 2014)

(In rosso il tasso standardizzato, cioè aggiustato per età)

Ricoveri di maschi per tutti i tumori

REGIONE TOSCANA maschi 35019 19,76 19,94 19,73 20,15
Colline dell’Albegna maschi 576 23,47 21,24 19,48 22,99

Ricoveri di femmine per tutti i tumori

REGIONE TOSCANA femmine 37647 19,60 18,24 18,05 18,43
Colline dell’Albegna femmine 604 22,83 20,84 19,14 22,55

Si tralasciano per brevità i ricoveri per altre patologie, pur correlabili all’inquinamento ambientale.

Occorre che le popolazioni coinvolte si auto-organizzino stabilmente per difendere la loro salute, con il pieno sostegno di Medicina democratica.

28 maggio 2015

Maurizio Marchi
MEDICINA DEMOCRATICA
Movimento di lotta per la salute Sezione di Livorno e della Val di Cecina