Amiata. Sabato 11 novembre 2017 manifestazione Abbadia-Piancastagnaio

> Per bloccare la realizzazione di ogni nuova centrale Flash o a Ciclo binario geotermica in Amiata e richiedere le “dismissioni” delle attuali centrali Flash Enel inquinanti e speculative;

> Per richiedere ai Sindaci e alla Regione Toscana una diversa politica territoriale che punti alla salvaguardia e alla valorizzazione del nostro grande patrimonio naturale e ambientale.

MANIFESTAZIONE
Sabato 11 novembre 2017
PROGRAMMA

Ore 14: concentramento davanti al Palazzo Comunale – Viale Roma – di Abbadia San Salvatore (Siena)

Ore 14,30: partenza del CORTEO Abbadia-Piancastagnaio (5 chilometri a piedi, con seguito di autovetture)

Ore 15,30: arrivo a Piancastagnaio. Manifestazione conclusiva ai Giardini “F. Nasini” (viale Gramsci, vicino al Palazzo comunale). Musica, flash mob, interventi dei comitati e dei cittadini, approvazione documento “Manifesto dell’Amiata”.

In caso di maltempo la manifestazione sarà rinviata a sabato 18 novembre 2017

Lottiamo uniti per difendere la nostra Terra, la nostra Salute, le nostre Acque contro “gli interessi speculativi” dell’Enel e delle varie società geotermiche.
Un’altra Amiata è possibile!
Un altro Futuro è possibile diverso da quello del “Polo geotermico” che la Regione vuol realizzare in Amiata.

Saranno presenti delegazioni dei Comitati Rete NoGesi di Toscana, Lazio e Umbria

SOS Geotermia – Rete Nazionale NoGesi – Comitati NoGeo Amiata

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Comunicato del 6/11/17

Manifestazione in difesa della Terra e del Futuro dell’Amiata

Amiata. Per sabato 11 novembre è stata indetta una manifestazione dai Comitati in difesa del Monte Amiata, dalla Rete Nazionale NoGesi e da Sos Geotermia contro la volontà della Regione Toscana di fare dell’Amiata e zone limitrofe un Polo geotermico industriale al pari di quello di Larderello con la costruzione di decine di nuove centrali. Tutto ciò comporterebbe lo stravolgimento di un’intera area e del suo patrimonio naturalistico, ambientale, storico e culturale ad alta vocazione turistica. Saranno presenti delegazioni dei Comitati Rete Nogesi di Toscana, Lazio e Umbria.

Gli aderenti all’iniziativa si troveranno alle ore 14 davanti al Palazzo comunale di Abbadia San Salvatore (Siena) – viale Roma – per poi dirigersi alle ore 14.30 a Piancastagnaio (5 km a piedi, con seguito di autovetture).

L’arrivo a Piancastagnaio è previsto per le 15.30 dove si terrà la manifestazione conclusiva ai Giardini “F. Nasini” (Viale Gramsci-Palazzo Comunale) con musica, flash mob, interventi dei comitati e dei cittadini e l’approvazione del documento “Manifesto dell’Amiata”.

Una giornata di mobilitazione per bloccare la realizzazione di ogni nuova centrale geotermica Flash o a Ciclo binario e richiedere le dismissioni delle attuali centrali Enel inquinanti e speculative, per bloccare questa fonte di energia non rinnovabile e climalterante e per difendere il territorio, la salute e le acque. Il bacino idrico del Monte Amiata, uno dei più importanti della Toscana, che rifornisce circa 700.000 persone, si è ridotto di circa il 50% e tra le cause, oltre la siccità, lo sfruttamento geotermico.

Ai Sindaci e alla Regione Toscana la richiesta urgente di riportare l’Amiata al centro di politiche di tutela e alla elaborazione di progetti condivisi tesi alla valorizzazione dell’intero territorio per un futuro e un modello economico durevole e partecipato.


Il 7 novembre “UNA PIZZA PER SOLIDARIETA'”, ad Abbadia SS presso il ristorante Fonte Magria, per sostenere le spese della Manifestazione dell’11 novembrescarica la locandina


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