5 marzo 2014. GIORNATA DI MOBILITAZIONE NAZIONALE CONTRO LA GEOTERMIA ELETTRICA

 

20140305_manifest camera cropRoma, Camera dei Deputati mercoledì 5 Marzo 2014
Ore 9,30:Convegno a Sala della Mercede – via della Mercede, 55 – Roma;
Ore 15,00: Conferenza stampa e Presidio Camera dei Deputati, Piazza Montecitorio

NO ALLA GEOTERMIA ELETTRICA, SPECULATIVA,INQUINANTE

La “Rete Nazionale NO Geotermia elettrica” indice per il giorno 5  marzo 2014 una giornata di mobilitazione nazionale a Roma che si svilupperà con un Convegno alle ore 9,30 presso la Sala della Mercede, una Conferenza stampa alle ore 15 presso la Sala stampa della Camera dei Deputati ed un contemporaneo presidio a Piazza Montecitorio (in allegato la locandina del Convegno).

Le motivazioni della mobilitazione sono legate all’avvio, in diverse regioni del nostro Paese, di installazioni di impianti geotermici a media entalpia, pilota e non, che – a fronte di rendimenti energetici bassissimi – comportano possibili rischi legati ad aspetti come la sismicità indotta, l’inquinamento delle falde acquifere, subsidenza, ecc, tutti aspetti non sufficientemente analizzati secondo esperti nazionali di prim’ordine che parteciperanno al Convegno. I progetti geotermici in questione sono inoltre portatori quasi sempre, nei territori coinvolti, di vistose distruzioni di economie già esistenti e spesso culturalmente e ambientalmente compatibili (turismo, agricoltura, cultura, paesaggio). Sempre più spesso ormai si assiste- durante le conversioni in legge della decretazione del Governo- al forzato inserimento di norme, da parte di lobbies geotermiche (a volte anche straniere), tendenti a superare o mistificare l’inaffidabilità tecnica e l’invasività sociale ed economica dei progetti (Decreto del Fare, Destinazione Italia ancora in corso).
Il piano del Governo in materia di geotermia elettrica è eccessivamente ambizioso, e sostenuto da faraonici quanto incomprensibili incentivi caricati sulle bollette elettriche e pagati da cittadini e imprese, in un momento di elevata crisi sociale e con consumi elettrici in forte  discesa che non giustificano l’urgenza dell’avvio di tale piano (avviato dal Governo Berlusconi nel 2010!), a fronte di una capacità complessiva di generazione elettrica elevatissima e largamente superiore alle necessità nazionali e che ha già superato gli obiettivi comunitari sulle c.d.” rinnovabili”.
La geotermia in alcune zone sicuramente non è quella virtuosa fonte energetica rinnovabile che è stata propagandata per anni: ne è testimonianza il forte disagio dei cittadini dell’Amiata alla prese con livelli di inquinamento  e danni alla salute che non sono inferiori  alle aree più inquinate del nostro Paese. La preoccupazione viaggia così da una regione all’altra, dalla Val d’Orcia (!) in Toscana,  all’altopiano dell’Alfina e al Lago di Bolsena, alla Sardegna e coinvolge ormai cittadini, associazioni, sindaci, provincie e regioni. Le regioni Umbria e Lazio hanno recentemente istituito un tavolo di lavoro su questi aspetti spinti dalle preoccupazioni di decine di sindaci. Prime interrogazioni parlamentari sono state inviate al Governo da parte di molte forze politiche.
Andiamo a Roma per dialogare con il Governo, con i Ministeri responsabili e con le Regioni teatro delle mobilitazioni, che- siamo sicuri- non vorranno sottrarsi al confronto.

Presidenza:
Roberto Barocci (SOS Geotermia),
Daniela Concas (No Trivelle Sardegna),
Vittorio Fagioli (Comitato interregionale Salvaguardia Alfina)
Vincenzo Miliucci (COBAS Energia)

Apertura lavori
moderatore: Prof. Roberto Minervini (Docente Università della
Tuscia- Viterbo)
Introduzione: Dr. Fausto Carotenuto (Comitato Salute e Ambiente Castel Giorgio)

Interventi dai territori:
Emilio Chessa, sindaco di Santu Lussurgiu (OR)
Antonio Lichesu, sindaco di Seneghe (OR)
Andrea Garbini, sindaco di Castel Giorgio (TR)
Velio Arezzini, consigliere comunale Abbadia S. Salvatore (GR)
Daniele Galluzzi, produttore vitivinicolo di Cinigiano (GR)
Paolo Dottarelli, sindaco di Bolsena (VT)

Relazioni:
Prof. Claudio Margottini (Geologo, membro comitato scientifico UNESCO/IGCP, assessore all’ambiente comune di Orvieto), Geotermia tra tecnologia, sostenibilità e rischio
Prof. Marco Mucciarelli (Fisico, Direttore Centro Ricerche Sismologiche- Istituto Nazionale di Oceanografia e di Geofisica Sperimentale), Sismicità indotta: il caso Italia
Dr. Mauro Chessa (geologo, vice presidente “Rete dei comitati per la difesa del territorio”), Impatti ambientali della geotermia tradizionale: il caso Amiata
Dr. Valerio Gennaro (Responsabile Centro Operativo Regionale Liguria del Registro Nazionale Mesoteliomi (ReNaM), Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro (IST), Geotermia in Amiata, referto epidemiologico quale strumento di prevenzione
Ing. Monica Tommasi, Incentivi alla rinnovabili elettriche

Parlamentari:
On. Adriano Zaccagnini, vice presidente Commissione Agricoltura Camera dei Deputati (GAPP)
On. Alessandra Terrosi, membro Commissione Agricoltura Camera dei Deputati (PD)
On. Serena Pellegrino, membro Commissione Ambiente Camera dei Deputati (SEL)
On. Alberto Zolezzi, membro Commissione Ambiente Camera dei Deputati (M5S)

Invitati:
Flavio Zanonato, Ministro dello Sviluppo Economico
Andrea Orlando, Ministro dell’Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare
Beatrice Lorenzin, Ministro della Salute
Presidenti Regioni: Lazio, Sardegna, Toscana, Umbria

Conclusioni:
Prof. Andrea Borgia, geologo, professore Università di Milano

IMPORTANTE PER CHI VUOLE PARTECIPARE!
Per partecipare al Convegno è necessario accreditarsi-fornendo il proprio nome e cognome- alla mail :  sos-geotermia@bruttocarattere.org    entro il 25 di febbraio 2014

Umbria:
◆ Comitato per la Difesa della Salute e del Territorio di Castel Giorgio; ◆ Comitato Interregionale Salvaguardia Alfina (CISA), ◆ Associazione WWF – sezione di Orvieto; ◆ Associazione Altra Città; ◆ Associazione La Renara per l’ecosviluppo del territorio; ◆ Associazione Italia Nostra- sezione di Orvieto;
◆ Comitato tutela e valorizzazione Valli Chiani e Migliari; ◆ Associazione Amici della Terra – Club di Orvieto; ◆ Cobas Energia-Confederazione Cobas Umbria

Lazio: ◆ Comitato Nazionale c. Fotovoltaico & Eolico Aree Verdi e Naturali; ◆ Associazione lago di Bolsena; ◆ Associazione sviluppo sostenibile e salvaguardia Alfina; ◆ Associazione La Porticella di Capodimonte; ◆ Comitato cittadino di Tutela ambientale Lago di Bolsena; ◆ Comitato per l’acqua pubblica di Bolsena; ◆ Associazione ReSeT – Rete di Salvaguardia del Territorio di Tuscania; ◆Comitato lago di Bolsena Vivo; ◆ Cobas Energia-Confederazione Cobas Lazio

Toscana :
◆ SOS Geotermia- Coordinamento dei Movimenti per l’Amiata;
◆ Comitato Difesa Val d’Orcia Inferiore;
◆ Comitato Difensori della Toscana;
◆ Associazione Italia Nostra Siena,
◆ Associazione Casolenostra,
◆ Associazione Ecomuseo Borgo la Selva, ◆ Comitato Acqua Pubblica Senese,
◆ Comitato Ambiente Amiata, ◆ Comitato Beni Comuni della provincia di Grosseto; ◆ Forum Toscano dell’Acqua; ◆ WWF Siena ◆ Forum ambientalista di Grosseto; ◆ Associazione Albegna Viva; ◆ Comitato Vivere le Crete; ◆ Medicina Democratica Toscana

Sardegna :
◆ No Trivelle Sardegna; ◆ No Megacentrale Guspini; ◆ Terra che ci appartiene di Gonnosfanadiga; ◆ No al Progetto Cuglieri; ◆ Comitato Terrasana Decimoputzu; ◆ Sa Nuxedda Free (Vallermosa); ◆ No Trivel Paby (Pabillonis); ◆ Medio Campidano Beni Comuni; ◆ Basso Campidano-Aria-Terra-Acqua; ◆ Progetto Comune Villacidro; ◆ Comitato Acqua Bene Comune di Planargia e Montiferro; ◆ Comitato S’Arrieddu Narbolia

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